Saldatura di qualità, anche senza la preparazione del giunto

Il nuovo processo di saldatura ArcTig di Fronius consente di concentrare l’arco voltaico TIG in maniera mirata e di aumentarne la densità di energia, permettendo così di saldare lamiere e tubi senza la preparazione del giunto, con una qualità eccellente e in tempi inferiori.

di Agnese Bispuri

Nella saldatura, oltre che la qualità del giunto, è fondamentale anche la velocità di esecuzione: entrambe contribuiscono ad aumentare l’efficienza di lavoro, consentendo così di risparmiare sui costi. Per soddisfare questi requisiti Fronius ha sviluppato il processo modificato ArcTig, un’innovazione per la saldatura di giunzione meccanizzata. Grazie a una torcia per saldatura speciale, ArcTig permette di concentrare l’arco voltaico TIG in maniera mirata e di aumentarne la densità di energia, consentendo così di saldare lamiere e tubi altamente legati spessi fino a 10 mm senza la preparazione del giunto, con una qualità eccellente e in tempi inferiori.

Le novità del processo di saldatura
Il processo di saldatura ArcTig di Fronius si basa sul principio della saldatura tungsteno-gas inerte (abbreviata “saldatura TIG”), in cui un arco voltaico brucia tra un elettrodo al tungsteno non consumabile e il pezzo da lavorare in metallo in un’atmosfera gassosa inerte e priva di ossigeno. Il flusso di corrente riscalda l’elettrodo facendo scorrere gli elettroni attraverso di esso, abbassando così la resistenza totale e generando un arco voltaico largo e morbido. Il gas inerte fa sì che non avvengano reazioni chimiche nel bagno di fusione liquido, consentendo così di ottenere giunti esteticamente perfetti, senza colori di ossidazione e spruzzi, nonché un cordone ottimale. Grazie a queste caratteristiche, la saldatura ArcTig è adatta ad applicazioni e materiali diversi, anche quelli impegnativi come il titanio. Questo processo è destinato alle applicazioni nella costruzione di container e tubazioni, nella produzione di turbine e nella costruzione di macchine speciali, gru o serbatoi.
La principale novità consiste nella torcia per saldatura ottimizzata e dotata di un sistema di serraggio dell’elettrodo che consente di raffreddarlo fino alla punta, aumentando così la resistenza totale e la tensione dell’arco voltaico. Ora l’emissione di elettroni avviene solo su un piccolo punto e con una densità enorme, rendendo l’arco voltaico più sottile e concentrato e consentendo di realizzare giunti di eccellente qualità. Un ulteriore vantaggio consiste nel raffreddamento che impedisce il surriscaldamento dell’elettrodo durante la saldatura, aumentando la stabilità dell’arco voltaico, prolungando le durate e migliorando l’accensione. È possibile aggiornare senza problemi al processo di saldatura ArcTig tutti i generatori TIG di Fronius con potenza a partire da 220 A. Per tale scopo, occorrono la nuova torcia per saldatura e uno scambiatore di calore aggiuntivo che assicuri la potenza di raffreddamento e la necessaria stabilità di temperatura. ArcTig è anche disponibile come sistema completo chiavi in mano.

Tempi di lavorazione più brevi e costi inferiori
A differenza della saldatura TIG classica, dove occorrono spesso più strati di saldatura, la concentrazione e l’elevata pressione dell’arco voltaico del processo ArcTig consentono di saldare con un solo strato componenti con spessore del materiale fino a 10 mm. In molti casi è possibile anche fare a meno della pre-lavorazione dei componenti e, grazie alla preparazione priva di gap del giunto, con il processo ArcTig non occorre supportare il bagno di fusione. Il tempo e le operazioni necessarie per i lavori di finitura sono nettamente inferiori: poiché il giunto è appena sopraelevato e non viene distorto dall’apporto di calore ridotto, è, infatti, possibile ridurre notevolmente i tempi di lavorazione (anche perché il processo consente velocità di saldatura superiori). Inoltre, la riduzione del volume del giunto consente di risparmiare sui costi per i materiali. Il processo ArcTig convince anche per la semplicità d’uso: dato che funziona in modo del tutto simile alla saldatura TIG, è possibile utilizzarlo immediatamente per la saldatura, riducendo così tempi e costi per la formazione e prevenendo gli errori di utilizzo. Occorre impostare solo pochi parametri. È possibile ricorrere all’uso di elettrodi TIG tradizionali, che possono essere sostituiti rapidamente e, all’occorrenza, semplicemente riaffilati. Per consentire di accedere più facilmente al giunto e di condizionare meglio l’arco voltaico, è inoltre possibile regolare liberamente l’estremità dell’elettrodo a seconda delle esigenze.