Competenza specifica e collaborazione al cubo

MLGA è il nuovo sistema di posizionamento multi-asse per allineamenti geometrici di Pneumax che è stato equipaggiato con un’innovativa tecnologia per offrire una soluzione avanzata nel campo della lastratura. Il sistema è frutto della sinergia tra Pneumax, Siemens e Telmotor.

di Lorenzo Benarrivato

Pneumax ha selezionato Siemens e Telmotor come partner qualificati per sviluppare MLGA, il nuovo sistema di posizionamento multi-asse per allineamenti geometrici che offre una soluzione avanzata per un’applicazione particolarmente rilevante nel settore della lastratura. Un obiettivo raggiunto grazie a un’intensa cooperazione tra le tre aziende e alla qualità e affidabilità garantita dai componenti realizzati da Pneumax, dai sistemi di motorizzazione Siemens utilizzati per gli attuatori elettrici, oltre che alle competenze stesse di Siemens nel settore automotive, in particolare nel BiW. Un successo per certi versi annunciato visto il nome delle aziende coinvolte. Ricordiamo infatti che Pneumax è uno dei principali player internazionali nel settore dei componenti e sistemi per l’automazione, Siemens è una multinazionale focalizzata nelle aree dell’elettrificazione, automazione e digitalizzazione, fornitore leader e pioniere di tecnologie per l’automazione e soluzioni software per l’industria, e Telmotor, un’azienda italiana specializzata da più di 40 anni nelle forniture elettriche e nella distribuzione di prodotti e marchi di qualità per l’automazione industriale.

Ecco come lavorare in un’ottica di “filiera a valore aggiunto”
La collaborazione tra Pneumax, Telmotor e Siemens è un caso rappresentativo di come stia evolvendo il modello di business nei settori industriali e di come, per far fronte nel migliore dei modi a questo cambio di paradigma, sia necessario lavorare sempre più in ottica di “filiera a valore aggiunto” in cui ogni attore, coordinandosi con i partner, contribuisce attraverso il proprio know-how ad aumentare il valore percepito dal cliente finale. È proprio seguendo questa filosofia che Pneumax ha affrontato il progetto, ponendosi come capocommessa capace di combinare più competenze specifiche in grado di offrire al cliente non solo una serie di attuatori elettrici e unità di centraggio realizzate dalla propria divisione “Pneumax Automotive”, ma un sistema motorizzato completo, equipaggiato di tecnologie “smart”, logica di controllo, pannello touch operativo, quadro elettrico e tutto ciò che potesse aumentare l’efficacia dell’applicazione. La scelta di Siemens per l’integrazione dei motori e di tutta la logica di controllo e gestione è legata a diversi fattori. Oltre alle innovative soluzioni software, alla competenza nello sviluppo di soluzioni meccatroniche e alla facilità di integrazione dei propri componenti in linee già esistenti, Siemens assicura un supporto costante in tutte le fasi di implementazione dell’applicazione, grazie alla propria presenza capillare sul territorio. Allo stesso modo, Telmotor ha fornito tutta l’esperienza di un integratore di sistemi in grado di combinare le tecnologie abilitanti l’Industria 4.0 offerte da Siemens, in un’applicazione dove non solo la meccanica, ma anche l’elettronica per il controllo e la gestione dei parametri operativi sono fondamentali per aumentare l’efficienza dell’intero sistema.

Tutto ruota attorno alla conoscenza specifica
Il sistema MLGA è dunque dotato delle più innovative soluzioni digitali, capaci di abilitare servizi come la manutenzione predittiva, realizzata sfruttando la piattaforma Simatic IoT2040 di Siemens in cui vengono rilevati, rielaborati e resi disponibili in Cloud tutti i parametri necessari per poter intervenire sull’ottimizzazione costante della macchina evitando fermi e perdite di efficienza. Oltre a questo, il sistema MLGA si avvale della realtà aumentata per favorire la gestione dei singoli componenti. I principali elementi che costituiscono l’applicazione sono, infatti, abbinati a label che consentono all’operatore di inquadrare con un device mobile, il tablet industriale Siemens ITP1000, il modello tridimensionale del componente e di tracciare analisi o effettuare rilevazioni in real-time in modo comodo e immediato. La collaborazione tra le tre realtà rappresenta quindi un punto di partenza per quella che può essere definita una collaborazione in cui l’elemento messo a fattor comune non è semplicemente il prodotto, ma l’asset principale di ogni azienda: la propria conoscenza specifica.

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