Nuova vita ai cuscinetti

Per molti cuscinetti di medio-grandi dimensioni utilizzati in un’ampia varietà di settori industriali, il ricondizionamento può offrire notevoli benefici, tra cui minori costi di gestione dei cicli produttivi e una diminuzione delle fermate non programmate, in particolar modo se il remanufacturing dei cuscinetti è associato ad altri servizi e tecnologie SKF. Il ricondizionamento può contribuire inoltre agli sforzi di un’azienda nelle questioni legate alla sostenibilità che hanno un’importanza sempre maggiore. Articolo pubblicato su Evolution, il magazine commerciale di SKF.

di Franck Pellerin

La SKF ha sempre riconosciuto l’importanza relativa al ricondizionamento dei cuscinetti per industrie pesanti come ad esempio l’industria metallurgica, mineraria, della lavorazione dei minerali, del cemento, del cartario e del settore navale. La SKF conta numerosi centri in tutto il mondo che possono offrire servizi di ricondizionamento e ha intenzione di creare e aprire nuovi centri di assistenza in futuro. In molte applicazioni la durata di esercizio dei cuscinetti può essere inferiore alla durata teorica calcolata. Questo perché i danneggiamenti dei cuscinetti possono essere causati da fattori come contaminanti e contatti sporadici tra le parti metalliche durante il rotolamento. I cuscinetti che normalmente è possibile ricondizionare sono cuscinetti di grandi dimensioni con un diametro esterno di 420 mm e superiore, cuscinetti di spalla, cuscinetti per colata continua, come i cuscinetti orientabili a rulli e i cuscinetti CARB, e ralle.

Il processo di ricondizionamento
Fondamentalmente, è importante conoscere sia la fabbricazione del cuscinetto sia l’applicazione specifica in cui il cuscinetto viene utilizzato, in modo da poter applicare la procedura di ricondizionamento corretta. Questo assicura che il cuscinetto venga rilavorato in modo tale da essere compatibile con i requisiti dell’applicazione.
Un’analisi approfondita dei danneggiamenti dei cuscinetti viene effettuata insieme a un’attenta valutazione dei costi relativi al ricondizionamento. Quest’analisi generalmente include l’ispezione visiva per determinare il tipo e la gravità del danneggiamento del cuscinetto. Altre misurazioni standard includono gioco, ovalità e variazione dello spessore degli anelli. Possono essere condotti altri test non distruttivi, a seconda delle richieste dei clienti o delle specifiche dei cuscinetti.
I clienti sono informati del lavoro che deve essere svolto prima che venga effettuato l’ordine finale.
Durante il ricondizionamento, le superfici funzionali rilevanti vengono rigenerate e, se necessario, vengono sostituiti i componenti del cuscinetto. In questo modo la potenziale durata di esercizio del cuscinetto può essere estesa. A seconda delle condizioni del cuscinetto, le operazioni di ricondizionamento possono richiedere da poche ore a diversi giorni. Inoltre, in base all’entità del reworking necessario, occorre il 90% in meno di energia per rigenerare un cuscinetto rispetto alla fabbricazione di un cuscinetto nuovo. Prendendo in considerazione le dimensioni, la complessità, le condizioni e il prezzo del cuscinetto, il ricondizionamento consente un risparmio sostanziale in termini di costi. La SKF applica a livello globale gli standard, i processi, i macchinari, le funzioni di controllo della qualità, le competenze e l’esperienza più all’avanguardia della fabbricazione dei cuscinetti come base per i propri servizi di ricondizionamento dei cuscinetti. I criteri di accettazione sono studiati per offrire risultati di alta qualità, qualunque sia l’entità del ricondizionamento da eseguire. Poiché la tracciabilità è importante, la SKF impiega un processo di gestione avanzato per registrare tutti i dati di ciascun caso e applica un codice univoco a ogni attività. In questo modo ogni cuscinetto può essere tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita futuro. Durante il processo la SKF può anche offrire il ricondizionamento includendo modifiche alle caratteristiche del cuscinetto con specifiche diverse o migliorative. Queste possono includere il montaggio di sensori, la lubrificazione integrata o l’offerta di soluzioni di tenuta e rivestimento diverse. Il processo di rigenerazione della SKF inoltre tiene conto dell’impatto ambientale passando da una responsabile pulizia dei cuscinetti utilizzati fino ad arrivare allo smaltimento dei rifiuti.

Prevenzione dei danneggiamenti futuri
Dopo il ricondizionamento, i clienti della SKF possono evitare il ripetersi dei danneggiamenti che avevano richiesto la rilavorazione affidandosi all’esperienza della SKF nella manutenzione predittiva. Questa fornisce informazioni sullo stato dei macchinari dell’impianto mediante vari servizi di monitoraggio. Inoltre, la SKF offre l’analisi delle cause primarie dei cedimenti che identifica cause ed effetti che influiscono sui danneggiamenti dei cuscinetti e crea un piano completo delle azioni correttive da intraprendere per evitare problemi in futuro. Per molte applicazioni industriali i cedimenti dei cuscinetti influiscono duramente sui costi operativi. La SKF ha sviluppato delle soluzioni per aiutare a ridurre il “Total Cost of Ownership”, ovvero il costo totale di possesso dei macchinari rotanti. Il programma SKF Rotation for Life è un contratto a lungo termine basato sulle prestazioni offerto a fronte di una quota mensile. Integra tecnologia dei cuscinetti, rilevamento dei danneggiamenti, affidabilità e servizi di rilavorazione, che fanno parte delle competenze fondamentali della SKF. Sulla base delle reali condizioni operative delle attività critiche, la SKF definisce gli indicatori di prestazioni principali, che vengono utilizzati per supportare una riduzione nel costo totale di possesso di questi impianti da parte di un’azienda, offrendo un’unica fornitura di componenti, competenze e servizi. I risparmi si ottengono in parte grazie all’aumento della disponibilità della macchina, in parte grazie alla riduzione delle spese, ottimizzando la movimentazione dei pezzi di ricambio e riducendo al minimo gli sprechi.
In conclusione, i cuscinetti ricondizionati in modo professionale dalla SKF possono offrire benefici considerevoli agli utenti finali, inclusi una loro maggiore durata di esercizio, fermi macchina ridotti, con conseguenti costi inferiori di gestione, e un minor impatto ambientale. Questo si associa al mantenimento dei cuscinetti di ricambio a stock e a una maggiore affidabilità complessiva degli impianti.

CARB è un marchio registrato del Gruppo SKF.

QUALIFICA AUTORE
Franck Pellerin, Cluster Manager, Centre
Of Excellence Bearings & Units Services,
SKF France.

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