Automazione sulle piegatrici di grande formato

Complice il periodo positivo per l’economia, le imprese si trovano di fronte a una scarsità ormai strutturale di operatori capaci, soprattutto nel settore della lavorazione della lamiera. Gestire una pressa piegatrice richiede una buona dose di inventiva, immaginazione ed esperienza. Anche quando l’operatore è formato e in grado di lavorare in autonomia, la piegatura rimane un’attività a volte faticosa e meccanica. Soprattutto nell’attrezzaggio, che spesso richiede di movimentare utensili costosi e pesanti. Con la diminuzione della numerosità dei lotti, il tempo impiegato per posizionare gli utensili è spesso pari al tempo produttivo, diminuendo, di fatto, in questo modo, la redditività. Per tutti questi motivi, Gasparini ha sviluppato Agile, il cambio utensili automatico per presse piegatrici fino a 640 tonnellate su 8 m, con la più grande versatilità e personalizzazione. “Finora i sistemi di cambio utensile automatico si focalizzavano sulla velocità e sull’eliminazione degli errori nell’attrezzaggio. Agile è un sistema di cambio utensili automatico incredibilmente versatile. Permette alla piegatura di trasformarsi da collo di bottiglia a fulcro della produzione, liberando tempo e risorse per altre attività” afferma Martino Barbon, marketing manager di Gasparini. “Agile facilita la piegatura in caso di attrezzaggi frequenti, setup complessi, utensili costosi e pesanti. Aiuta nella realizzazione di pezzi speciali sia gli operatori più esperti che quelli in fase di formazione. Unico a movimentare sia punzoni che intermedi, permette di piegare scatolati di 290 mm di altezza anche con presse di grande formato. Anche la zona di lavoro può essere personalizzata con luce, corsa e incavo su misura. L’attrezzaggio può raggiungere l’intera lunghezza della macchina, senza limiti. La macchina può essere dotata di supporti frontali e accompagnatori. Il magazzino contiene la più alta lunghezza totale di utensili, e supporta anche il banco piega schiaccia”.