Noi e l’Industria 4.0: un connubio indissolubile!

JobSHOP è la proposta software per l’Industria 4.0 sviluppata da Libellula. Si tratta di un vero e proprio ecosistema di software totalmente integrati e interconnessi tra di loro che garantiscono un assoluto livello di efficienza complessiva in produzione. Ne abbiamo parlato con Umberto Cammardella, CEO di Libellula, che ha spiegato come il loro connubio con l’Industria 4.0 sia ormai indissolubile e ben radicato nel tempo.

di Mario Lepo

Il termine Industria 4.0 è sulla bocca di tutti. Con flussi commerciali sempre più interconnessi e competizione su scala globale, è chiaro a tutti come livello di automazione, flessibilità dei processi e integrazione orizzontale e verticale siano e saranno le variabili fondamentali su cui costruire le strutture produttive del futuro. Le piattaforme di Industria 4.0 sono utilizzate, primariamente, per scopi di produzione, di manutenzione predittiva o per l’analisi dell’utilizzo reale delle macchine. Esse aumentano il grado di automazione combinando l’analisi con i sistemi MES (Manufacturing Execution System) e le applicazioni ERP.
Viviamo quindi un’epoca in cui i nuovi paradigmi produttivi imposti dall’Industria 4.0 obbligano le aziende manifatturiere a evolvere il proprio modo di pensare il lavoro attraverso la crescente consapevolezza che questa nuova “partita” si gioca più a livello software che hardware; per tale ragione abbiamo incontrato Umberto Cammardella, CEO di Libellula, da un trentennio tra le principali software house attive sul mercato della lavorazione lamiera e, in questo momento storico, protagonista assoluta del cambiamento.

Dottor Cammardella, la nuova parola d’ordine è quindi Industria 4.0?
“Beh! Direi proprio di si! E in questo momento storico in cui stiamo vivendo un cambiamento così radicale sono contento che anche l’Italia si sia messa in moto. In un settore che richiede un altissimo livello di specializzazione la partnership sarà sempre più fondamentale; è quindi normale che produttori, specialisti MES e fornitori di software, come Libellula, collaborino strettamente per conseguire il massimo livello di integrazione. In prospettiva si tenterà sempre più spesso di combinare l’Internet of Things (IoT) con i casi d’uso di Industria 4.0. Le piattaforme richieste si baseranno in misura crescente su soluzioni cloud e forniranno connettività ai dati aziendali per consentire casi d’uso di elevata complessità. Lo testimonia quotidianamente la Germania, vera Homeland di Industria 4.0. Infatti, nonostante la crescente competizione dei paesi asiatici, la Germania mantiene il ruolo di capofila anche se sono ormai passati un po’ di anni da quando il concetto di Industria 4.0 venne presentato al mondo alla Hannovermesse 2011. Il sistema-Germania rimane tuttora il migliore al mondo in termini di background: ottimo sistema scolastico, partnership consolidate tra fornitori e clienti, leadership storica nei settori dell’ingegneria meccanica, dell’impiantistica industriale e nell’automazione, forte supporto governativo e collaborazione tra settore pubblico e privato”.
“Ancora oggi, abbiamo tutti da imparare dalla Germania” aggiunge Umberto Cammardella. “La stretta sinergia tra pubblico e privato è, secondo me, il vero punto di forza tedesco. A titolo d’esempio, I ministeri dell’Economia e quello dell’Istruzione tedeschi hanno creato “Plattform Industrie 4.0”, una piattaforma che unisce le più importanti imprese del paese per discutere la strategia di lungo termine per Industria 4.0. Per noi di Libellula, quindi, è sempre stato naturale guardare alla Germania come al nostro mercato-chiave, sia come fonte continua d’ispirazione di soluzioni d’avanguardia sia perché vi risiedono molti dei più grandi produttori di macchine e impianti del settore del taglio lamiera”.

Tornando a guardare in casa nostra, il connubio Libellula e Industria 4.0, di fatto, non è qualcosa nato per rispondere a un’esigenza di oggi, è una storia che viene da lontano?
100% italiana, più di 13.000 clienti nel mondo, consociate dirette o distributori locali in Francia, Germania, Spagna, Danimarca, Polonia, Russia, Romania, Bulgaria, Cina, Iran, Israele; partnership con le aziende leader nei settori aerospaziale, automotive, navale, medicale e con i più grandi costruttori di macchine utensili: questa è Libellula, da oltre 30 anni big player nel segmento dei software per il taglio lamiera. Posso quindi affermare tranquillamente che Libellula è il vero champion di Industria 4.0 nel nostro settore”, puntualizza Cammardella. Mi piace però precisare che questo primato nasce ben prima che il termine Industria 4.0 venisse coniato.
“Siamo un’azienda italiana ma fortemente internazionalizzata. Alcuni anni fa abbiamo iniziato a raccogliere le richieste crescenti di clienti nordeuropei, tra cui alcuni tedeschi, per creare un sistema informatico capace di collegare l’Ufficio Tecnico con l’Officina, garantendo il ritorno delle informazioni produttive all’ERP aziendale. Per noi è stata una rivoluzione filosofica: per soddisfare questa richiesta abbiamo dovuto cambiare non solo il modo di progettare i nostri software da taglio ma anche sviluppare una nuova serie di software gestionali in modo da coprire e gestire l’intero flusso produttivo. Quindi, quando Industria 4.0 è nata eravamo pronti da tempo. Oggi possiamo presentare ai clienti JobSHOP, la nostra proposta perfetta per Industria 4.0: un vero e proprio ecosistema di software totalmente integrati e interconnessi tra di loro che garantiscono un livello di efficienza complessiva ritenuto inarrivabile fino a poco tempo fa”.

Gli sviluppi futuri di Libellula per Industria 4.0?
“Siamo attrezzati per mantenere a lungo la leadership tecnologica nel nostro settore. Siamo stati i primi a riscrivere i nostri software su piattaforma nativa DOTNET di Microsoft e questo ci garantisce, rispetto ai concorrenti, un grande vantaggio architetturale in termini di velocità di sviluppo dei nostri software e di adeguamento alle nuove piattaforme”. “Oggi vedo la creazione di ambienti cloud come una nuova importante opportunità per rendere ancora più efficiente il processo del taglio lamiera, potendo collegare e fare dialogare in tempo reale più macchine o più unità produttive. Ci stiamo già muovendo in questo senso con gli ultimi aggiornamenti dei nostri software. Accanto a questo, miglioreremo la nostra proposta ERP perché quello che i nostri clienti vogliono chiaramente da noi è di essere dei partner strategici a 360° per migliorare la profittabilità del loro business. Insomma, neanche questa volta il futuro ci coglierà impreparati” sorride Cammardella.

Può, a questo punto, presentarci più nel dettaglio le funzionalità del vostro software JobSHOP?
Come detto è la nostra soluzione Industria 4.0 per accompagnare l’azienda nell’intero processo di lavorazione della lamiera che è molto complesso in quanto si sviluppa in diverse fasi, non esaurendosi certamente in quella specifica del taglio. Si tratta di una realtà che conosciamo molto bene, operando da 30 anni nel settore, ascoltando e raccogliendo ogni giorno necessità e problemi dei clienti in tutto il mondo. JobSHOP è quindi il punto di arrivo di un lavoro di ricerca durato anni che ci ha portati a dover veramente “pensare differente”. Abbiamo creato una nuova piattaforma informatica sulla cui base abbiamo sviluppato una serie completa di software gestionali che coprono, dialogando perfettamente tra di loro e con i software di taglio, l’intero processo della lavorazione della lamiera, dall’ordine alla rendicontazione. Per ciascuna delle quattro fasi principali del taglio lamiera – ovvero preventivo e conferma d’ordine, apertura commessa, lavorazione dell’ordine e controllo magazzino per la produzione JobSHOP propone sempre i software della suite Libellula Universe più adatti e in grado di meglio supportare il personale dell’azienda nelle relative decisioni e programmazioni. La logica di JobSHOP è totalmente Industria 4.0 perché garantisce un’assoluta integrazione e automazione del processo produttivo e quindi il raggiungimento dei più alti livelli di efficienza e produttività possibili. I riscontri che stiamo raccogliendo a livello commerciale sono quindi eccezionalmente positivi, in particolar modo in Germania. Un ulteriore vantaggio di JobSHOP è che, essendo pienamente aderente ai principi di Industria 4.0, consente di accedere in diversi paesi europei ai vantaggi e incentivi fiscali previsti dai governi per favorire la diffusione di queste tecnologie”.