Assegnati i PREMI UCIMU 2018

Sono 7 i neoingegneri premiati da FONDAZIONE UCIMU nell’ambito dell’iniziativa PREMI UCIMU per le migliori tesi di laurea dedicate all’industria italiana della macchina utensile.
La cerimonia di consegna degli attestati e dei premi si è svolta sabato 13 ottobre nell’ambito di 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY, biennale internazionale dedicata a macchine utensili, robot, automazione, digital manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti.

La cerimonia, presieduta da Massimo Carboniero, presidente UCIMU – Sistemi per Produrre, e Alfredo Mariotti, direttore generale dell’Associazione, con la partecipazione dell’Onorevole Dario Galli, Sottosegretario allo sviluppo economico, ha visto la presenza di una cinquantina di ospiti tra studenti, professori e imprenditori del settore.

I sette vincitori
Impegnativo il lavoro per la Commissione Giudicatrice dei PREMI UCIMU che, quest’anno, si è trovata a valutare 25 tesi dedicate al settore. “Un numero di candidature molto alto che dimostra l’interesse e l’attenzione dei giovani verso un settore che offre interessanti opportunità di occupazione e che è in continua evoluzione anche in relazione alle nuove direttici tracciate dal Piano Nazionale Industria 4.0 ” – ha dichiarato Massimo Carboniero.
Giunta alla sua 42esima edizione, l’iniziativa PREMI UCIMU rappresenta uno dei progetti più longevi promossi dall’Associazione e, senza ogni dubbio, uno dei più ricchi di contenuto e significato, poiché pensato per favorire l’incontro tra industria e giovani neolaureati.

Conferiti alle migliori tesi di laurea, magistrale e triennale, dedicate alle tematiche connesse con l’evoluzione dei mezzi e delle tecniche di produzione meccanica, e più in generale al settore dei sistemi per produrre, i PREMI UCIMU sono ormai un’istituzione a cui guardano con grande interesse: studenti, università e imprese associate.

I premiati 2018 sono:
Mattia Chianura, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, facoltà di Ingegneria e Architettura, relatore Professore Marco Carricato, con la collaborazione di IPA-Fraunhofer Institute for Manufacturing Engineering and Automation, vince il premio con la tesi “Vision-based enhancement of the pose accuracy of a redundantly actuated cable driven parallel robot” (Categoria: Applicazioni della Robotica, della Meccatronica e delle Tecnologie dell’Informazione nel Manifatturiero Meccanico).

Simone Dolceamore, Politecnico di Milano, facoltà di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, relatore Professore Marcello Urgo, ottiene il premio per la tesi “Robust scheduling approaches for a no-wait flow shop under resource uncertainty. An application to the aircraft manufacturing industry” (Categoria: Economia, Gestione, Organizzazione e Comunicazione nel settore della Macchina Utensile e dei Sistemi del Manifatturiero Meccanico).
Marco Giuseppe Scaramuccia, Politecnico di Milano, facoltà School of Industrial and Information Engineering, relatore Ingegner Ali Gökhan Demir, vince il premio con la tesi “Multigraded selective laser melting of Ti6A14V an In718” (Categoria: Macchine Utensili e Sistemi Produttivi: Concezione, Ingegnerizzazione, Integrazione, Tecnologie e Applicazioni nel Manifatturiero Meccanico).
A esse si aggiungono le tesi di laurea magistrale premiate per la categoria “impatto aziendale” svolte da:
Nicola Cuscela, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, facoltà di Ingegneria e Architettura, relatore Professore Massimiliano De Agostinis, in collaborazione con l’azienda BUCCI AUTOMATIONS, riceve il premio per l’elaborato di laurea “Sviluppo progettuale di un nuovo sistema di vincolo all’interno di un caricatore automatico di barre”.
Antonio Vitelli, Politecnico di Milano – sede di Piacenza, facoltà Industrial and Information Engineering, relatore Professore Paolo Albertelli, in collaborazione con l’azienda MARPOSS e il supporto di MUSP, riceve il premio per l’elaborato di laurea “Development of an improved and generalized model for predicting the morphology of the machined surfaces in milling operations”.
Alessio Sconfienza, Politecnico di Milano, facoltà di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, relatore Professore Marcello Urgo, in collaborazione con l’azienda PIETRO CARNAGHI, vince il premio con la tesi “Ottimizzazione di un asse tiltante continuo su testa per fresatura a 5 assi”.

Il premio per la tesi di laurea triennale è stato invece assegnato a: Annalaura Faggioli, Politecnico di Milano – sede di Piacenza, Facoltà di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, relatore Professore Paolo Albertelli con la collaborazione del MUSP, ottiene il riconoscimento per l’elaborato di laurea “Analisi delle potenzialità smorzanti delle schiume metalliche nella progettazione di elettromandrini innovativi”.

Ottimo indirizzo per alcune Università italiane
Alla presenza dei giovani neolaureati, Massimo Carboniero ha dichiarato: “l’iniziativa dei PREMI UCIMU, come del resto lo spazio Pianeta Giovani-Ecole dedicato alle scolaresche in visita a 31.BI-MU/SFORTEC INDUSTRY, sono testimonianza dell’impegno dell’associazione per favorire la collaborazione tra il mondo dell’industria e della scuola, con l’auspicio che questa sia sempre più intensa e proficua”.

“Sono felice e onorato di poter presenziare questo momento – ha proseguito Carboniero – che vede protagonisti sette giovani ingegneri che, con il prezioso supporto dei loro professori, e in alcuni casi di imprese associate a UCIMU, hanno realizzato ottimi lavori dedicati all’industria della macchina utensile, della automazione robotica e delle nuove tecnologie di produzione anche in chiave Industria 4.0”.

“Anche quest’anno è stato molto difficile definire la rosa dei vincitori – ha proseguito Carboniero – data l’alta qualità delle tesi presentate. Tutto questo conferma l’ottimo indirizzo che alcune Università italiane, tra cui certamente Politecnico di Milano e L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, da cui provengono i nostri premiati, stanno dando al loro percorso di studi, facilitando così, in prospettiva, l’operato delle aziende del settore”. “Per la prossima edizione – ha aggiunto Massimo Carboniero – la cerimonia di premiazione si terrà direttamente nella sede dell’Associazione, in occasione del Consiglio Direttivo di UCIMU di dicembre 2019.”
Per l’edizione numero 43, restano invariate finalità e caratteristiche del concorso, che si rivolge agli studenti che avranno conseguito la laurea nel periodo compreso tra luglio 2018 e giugno 2019, presso le facoltà di Ingegneria, Economia, Informatica, Disegno industriale e Scienze della Comunicazione, per corsi di laurea magistrale e triennale, di politecnici e università italiane. Sono ammesse al concorso anche le tesi svolte presso università straniere, purché sviluppate in collaborazione con imprese associate a UCIMU – Sistemi per Produrre.