Corso nazionale di automazione industriale e robotica 2018: un altro successo!

Il 22 novembre si è concluso con il consueto successo di partecipazione il “Corso nazionale di automazione industriale e robotica” organizzato da SIRI, con il patrocinio di AIdAM, ANIMA, ECOLE, Fondazione UCIMU e la nostra rivista Deformazione. Tema di quest’anno era “La tecnologia al supporto del lavoro umano” e il corso si è sviluppato in quattro giornate che si sono svolte presso le sedi di Università di Brescia, Tiesse Robot, Evolut e CSMT.

In scena dal 19 al 22 novembre 2018 il “Corso nazionale di automazione industriale e robotica” ha quindi parlato dell’automazione che favorisce l’attività umana rendendo il lavoro meno pesante, meno faticoso e più appagante. Queste caratteristiche fanno leva sui temi più attuali dell’automazione, alla luce del piano Industria 4.0. Da tempo si discute di Fabbrica Intelligente, robot autonomi e tecnologie avanzate. I recenti progressi tecnologici rendono ormai i robot e i sistemi robotizzati in genere, grazie ai nuovi criteri di progettazione, al software e alla sensoristica avanzata che incorporano, capaci di gestire compiti sempre più complessi e anche di interagire direttamente e in sicurezza con operatori umani. Mentre una volta tutti i robot erano chiusi in gabbia di sicurezza per evitare il contatto robot-operatore ora è anche possibile realizzare ambienti di lavoro che includono uomini e robot che collaborano direttamente come colleghi affiatati anche entrando in contatto fisico tra loro. I robot hanno sensori di visione e contatto e sono collegati in rete o con “il cloud” per gestire importanti scambi di dati. Sono in perfetta simbiosi con le tematiche Industria 4.0.
L’edizione di quest’anno si è concentrata pertanto sugli aspetti relativi alla robotica interagente con l’uomo, i robot collaborativi, la visione e la sicurezza. Tutti aspetti intrinsecamente legati quando il robot interagisce con l’ambiente esterno e con l’uomo. Non sono mancati accenni ai problemi sociali legati alla robotica. Come di consueto, la teoria è stata affiancata a esperienze pratiche e visite guidate a laboratori qualificati.