Tre piegatrici sinonimo di precisione, flessibilità ed efficienza

Avendo una produzione organizzata per kit e in continuo cambiamento, PEROLI Officina Lavorazioni Metalliche necessitava di avere delle piegatrici innovative ma facili ed efficienti, che permettessero di essere rapidi e flessibili nella gestione delle commesse nell’arco della giornata lavorativa. La soluzione? Tre presse piegatrici e-TERNA della F.lli Vimercati, apprezzate per la precisione di piega, la versatilità nel riattrezzaggio macchina e l’efficienza energetica che assicurano.

di Fabrizio Cavaliere

PEROLI Officina Lavorazioni Metalliche è un’azienda del basso veronese specializzata nel taglio, nella piegatura e nella saldatura della lamiera conto terzi, servizio che rivolge dal 1995 a svariati settori fra cui, in particolare, quello della costruzione di forni e impianti di panificazione per cui realizzano carpenterie medio leggere su disegno del cliente. Gli spessori lavorati sono in prevalenza sottili poiché spaziano dai 10 decimi ai 5 mm nonostante le tecnologie di cui dispongono in officina, dal taglio laser alla piegatura, consentano di lavorare tranquillamente lamiere fino a 15 mm di spessore di qualsiasi materiale, dal ferro, all’acciaio inox, all’alluminio, al rame e all’ottone. L’azienda dispone infatti di due sistemi di taglio laser, un CO2 dedicato al taglio degli spessori più grossi e un “fibra”, “scelto per essere più veloci sul sottile e poter processare anche quei materiali altamente riflettenti e difficili da tagliare” come spiega Luciano Peroni che, assieme al socio Giampaolo Andreoli, guida l’azienda di Palù in provincia di Verona.
La lavorazione dell’acciaio inox con valenza estetica è però il vero campo di specializzazione dell’azienda che ha fatto della cura artigianale delle lavorazioni la sua prerogativa principale; ciò la rende interlocutore privilegiato per chiunque necessiti di qualità e finitura dei particolari assolute, com’è per esempio nel caso delle cappe e delle pannellature dei forni. Per tale ragione, l’azienda dispone anche di un sistema di sbavatura e satinatura per la finitura dei pezzi.

Un nuovo percorso, fatto di tre presse piegatrici
La fase produttiva dell’azienda è organizzata per kit produttivi, ciò significa che vengono accorpati nei nesting di taglio quei particolari accumunati dalla stessa tipologia di materiale e spessore, anche se appartenenti a commesse differenti. I semilavorati di taglio risultanti sono poi riuniti, in base alla commessa, man mano che vengono tagliati per poi essere trasferiti alla lavorazione successiva, sia essa la fase di piegatura, la sbavatura o l’assemblaggio. Questo tipo di organizzazione fa sì che l’attività quotidiana, soprattutto in fase di piegatura dei pezzi, richieda frequenti cambi di prodotto e conseguenti riattrezzaggi macchina cosa che ha favorito, dal 2016 a oggi, l’installazione di tre presse piegatrici della F.lli Vimercati, apprezzate per la precisione e ripetibilità di piega e la facilità di gestione. Stiamo parlando di una pressa e.TERNA PHSY 200 x 3.050 acquistata nel 2016 e di una PHSY e.TERNA 200 x 3.050 e una PHSY e.TERNA 150 x 3.050 installate lo scorso anno.
“La prima “Vimercati” è stata scelta per sostituire una pressopiega di un altro costruttore che abbiamo dismesso perché datata e non più adeguata alle nostre esigenze” spiega il signor Luciano. “Solitamente restiamo fedeli e coerenti con le scelte tecnologiche fatte; intendo dire che una volta intrapreso un cammino di sviluppo con un costruttore difficilmente ci discostiamo. In questo caso però, parliamo della classica “eccezione che conferma la regola” poiché abbiamo dato fiducia a un costruttore per noi nuovo, che ci ha convinti, non solo per la bontà della sua innovativa proposta tecnologica, ma anche, e forse soprattutto, per la solidità, la storicità e il blasone che può vantare sul mercato; oltre al fatto di essere un marchio tutto italiano”.
“Diciamo che abbiamo cambiato senza rischiare troppo poiché eravamo consci di quello che stavamo facendo e certi del risultato che avremmo potuto ottenere” aggiunge Andreoli che poi prosegue: “le aspettative sono state ampiamente soddisfatte, soprattutto in fatto di, semplicità di riattrezzaggio di precisione e ripetibilità di piega ottenuti nel corso dei vari cambi di spessori e materiali che si presentano nell’arco della giornata e facilità di programmazione della piega”.
“Una volta toccato con mano la bontà della scelta fatta, anche sotto l’aspetto dell’assistenza e del servizio post vendita – e del rapporto qualità prezzo della macchina – lo scorso anno, abbiamo quindi deciso di proseguire su questo nuovo percorso installando altre due piegatrici e.TERNA PHSY della F.lli Vimercati che nel frattempo sono state rese ancora più performanti” spiega ancora Luciano Peroni.

Celeri e flessibili nel riattrezzaggio macchina
Dal 2016 PEROLI ha quindi abbracciato F.lli Vimercati per tutto ciò che concerne la piegatura lamiera dando continuità al rapporto di collaborazione e fiducia istauratosi.
“Quello che contraddistingue Vimercati sul mercato è proprio la capacità di farsi apprezzare per la qualità delle macchine e delle soluzioni tecniche integrate. L’Officina PEROLI ne è l’ulteriore conferma” afferma Giampaolo Zanoni, agente Vimercati per il Veneto. “La flessibilità raggiunta in produzione è dunque notevole perché iniziano a piegare i dieci decimi per poi passare, nell’arco della stessa mattinata, a lavorare pezzi più spessi da 3 e 5 mm della stessa commessa. Ciò richiede un riattrezzaggio della macchina. Oggi, come due anni fa, avevano dunque la necessità di continuare a puntare su macchine performanti e flessibili soprattutto in virtù dei frequenti riattrezzaggi. Da quando hanno adottato le nostre macchine con il bloccaggio pneumatico degli utensili, è stato notevolmente abbassato il tempo “speso” per riattrezzare le piegatrici guadagnando in flessibilità e celerità produttiva che, per chi è organizzato come loro, significa redditività”.

Non solo precisione di piega, ma anche efficienza energetica
Le piegatrici Vimercati installate presso PEROLI Officina Lavorazioni Metalliche rappresentano il TOP di gamma del costruttore brianzolo poiché montano, come detto, il sistema idraulico e.TERNA, il sistema brevettato di bombatura HCL che assicura la precisione di piega su tutti i 3 m di lunghezza della tavola, l’apprezzato bloccaggio pneumatico degli utensili, intermedi più alti e registri posteriori a sette assi.
“PEROLI ha scelto il meglio che possiamo proporre dal punto di vista tecnologico” spiega ancora Zanoni. “Come tonnellaggio sono per noi macchine di fascia media che abbracciano pienamente il loro core business di lavorazione che va dal millimetro ai 5 mm di acciaio inox. In particolare, merita spendere qualche parola sul sistema e.TERNA che aiuta l’impianto idraulico della piegatrice a essere e-green e garantire, quindi, un risparmio energetico anche importante”.
È un sistema brevettato da Vimercati che, sfruttando due pompe a elica e un inverter, fa sì che nella stessa unità di tempo la macchina consumi fino al 35% di energia in meno e sia un 30% più prestante sulle dinamiche e sulle velocità rispetto a una macchina tradizionale.
“Il sistema e.TERNA mette la macchina nella condizione di usare il tonnellaggio strettamente necessario a eseguire quella specifica piega” spiega ancora Zanoni. “In precedenza, la macchina veniva mantenuta sempre in pressione costante, anche durante le fasi di non lavorazione, e quindi consumava energia in modo piuttosto importante. Oggi, invece, con questo sistema la pressione è adeguata a ciò che realmente occorre per la specifica fase di piegatura. Il consumo di energia è quindi ottimizzato e commisurato a ciò che sta facendo la piegatrice. Se stiamo eseguendo un passaggio a vuoto, la pressione erogata sarà solo e strettamente quella necessaria ad alzare e abbassare il pestone; il consumo energetico sarà quindi inferiore. In pratica, è come se la macchina consumasse solo quando lavora. A macchina ferma, l’impianto è fermo; questo proprio perché, le pompe a elica e gli inverter, permettono di fermare l’impianto idraulico e riportarlo rapidamente a regime senza creare cavitazione e inefficienze. Questo sistema ha ovviamente un costo, che però, la maggior parte dei nostri clienti è disposto ad accollarsi in virtù degli ingenti ed evidenti vantaggi che assicura sotto l’aspetto dell’efficienza energetica della piegatrice che diventa ancor più performante. Nel caso specifico di PEROLI, il risparmio ottenuto è stato davvero notevole poiché, pensando alla loro frammentazione della produzione e ai frequenti riattrezzaggi delle piegatrici, la differenza rispetto a prima, è evidente. Nel momento in cui una macchina tradizionale viene attrezzata, la pompa rimane attiva e consuma, mentre con le nostre piegatrici e.TERNA no”.

È ancora l’uomo il valore aggiunto
Non sono sempre gli stessi codici di prodotto che girano in azienda. Non c’è quindi una ripetibilità poiché la maggior pare delle aziende per cui lavorano nel comparto della panificazione progettano ad hoc gli impianti e i particolari, il più delle volte, sono simili ma non uguali. Parliamo quindi di lotti produttivi davvero esigui per cui il pezzo singolo è quasi la normalità. Avendo pezzi sempre diversi, in PEROLI Officina Lavorazioni Metalliche vi è l’esigenza di programmare le piegatrici a bordo macchina. Il valore aggiunto dell’operatore è quindi un fattore determinante in questa azienda che, pur avendo fatto della tecnologia più innovativa il filo conduttore del proprio percorso di sviluppo, pone ancora l’uomo, con il suo intelletto, al centro della propria attività.