Una sinergia strategica sotto il segno del software

La collaborazione tra Infolab (società piacentina specializzata nella produzione e fornitura di software, soluzioni e servizi destinati alle aziende manifatturiere che lavorano la lamiera) e Axion (azienda commerciale, anch’essa piacentina, rappresentante di soluzioni software CAD/CAM e nesting per la lavorazione lamiera) ha permesso a entrambe le aziende di completarsi in termini strutturali e di offerta prodotti, dando così vita a una proficua sinergia di cui beneficiano i clienti di entrambe le parti.

di Laura Alberelli

Una software house italiana che oltre a produrre soluzioni proprie integra e distribuisce anche prodotti di terze parti e un rivenditore di sistemi software destinati al mondo della lavorazione della lamiera possono collaborare tra loro? Agli occhi dei più sembrerebbe di no, anche perché due realtà di questo tipo potrebbero addirittura essere concorrenti. Ma nel caso specifico di Axion e Infolab non è così. La collaborazione tra queste due aziende italiane non solo non ha dato vita a spiacevoli rivalità, ma ha permesso alle due società di completarsi e potenziarsi vicendevolmente dando così vita a una proficua sinergia di cui beneficiano entrambe le parti e soprattutto la rispettiva clientela.
“Axion inizia la propria attività nel 2012, con un organico composto da tre persone compreso il sottoscritto, con alle spalle diversi anni di esperienza maturata in aziende come Computes e Amada Engineering”, esordisce Boris Bonvini, amministratore di Axion. “Nel corso di questi sette anni, la società (che oggi ha un organico di dodici persone) ha conosciuto una crescita importante, merito di un service a 360° che va dalla prevendita fino all’installazione del software presso l’azienda del cliente e al successivo supporto. La scelta di collaborare con una software house italiana è stata dettata dalla necessità di poter disporre di un CAM dalle prestazioni elevate che potesse essere facilmente personalizzabile in base alle specifiche esigenze dei nostri clienti. Ho preso dunque contatti con Marco Giovene di Infolab, che conoscevo già da tempo così come conosco alcune delle persone che lavorano con lui in quanto ex dipendenti Computes. Se la collaborazione con Infolab ci ha permesso di offrire ai nostri clienti il CAM di elevate prestazioni e personalizzabile di cui erano alla ricerca, grazie ad Axion la Infolab può contare da un lato su un netto rafforzamento della propria rete di vendita e dall’altro su un valido potenziamento del supporto tecnico ai clienti”.

Una presenza commerciale ben radicata sul territorio
Il motivo della collaborazione tra le due aziende non è però solo legato allo sviluppo di prodotti (da parte di Infolab) e alla commercializzazione (da parte di Axion), come sottolinea Marco Giovene, amministratore di Infolab: “Il nostro obiettivo è quello di riuscire a completare il più possibile l’offerta di prodotti per il nostro mercato di riferimento, evitando così di concentrarci su un solo prodotto come generalmente accade. Insieme ad Axion abbiamo esaminato i prodotti nelle disponibilità di ciascuna azienda e abbiamo scoperto che in pratica non vi erano quasi sovrapposizioni. Infatti, se a prima vista poteva sembrare che fossimo potenziali concorrenti, in realtà non è così. Infolab ha i propri clienti già acquisiti che continua a gestire e la stessa cosa vale per Axion. Tra noi si è creata una sinergia quasi naturale, che non ha dato problemi in corso d’opera; sono ormai un paio di anni che le due aziende collaborano e sinora non abbiamo avuto alcun tipo di inconveniente”.
Da un punto di vista pragmatico, per i clienti delle due aziende quali sono i benefici di questa collaborazione? A rispondere è Boris Bonvini: “Come è stato già detto, da un punto di vista commerciale i clienti di Axion e di Infolab sanno di poter contare su una presenza capillare sul territorio, grazie alla disponibilità di sette figure commerciali e di un team di supporto composto da sette tecnici. Oltre a ciò, i clienti di entrambe le società possono avvalersi di un team di sviluppo molto qualificato e in grado di soddisfare le più diverse esigenze”.
Oltre al CAM di taglio e punzonatura sviluppato da Infolab, le società distribuiscono il CAM di piegatura Autopol della software house svedese FCC Software e il CAD 3D ThinkDesign della software house italiana DPT (un prodotto quest’ultimo molto importante per Axion che rappresenta circa il 35% del fatturato dell’azienda).
Aggiunge Giovene: “In un’ottica di Fabbrica Intelligente, proponiamo anche una specifica piattaforma Industry 4.0. Lanciata ufficialmente sul mercato un paio di anni fa, la piattaforma è stata arricchita di un prodotto denominato Production Manager che ha il compito di coordinare il lavoro dei vari CAM commercializzati o supportati (CAMlab, Linea5, Sphera, AutoPOL) in modo che il colloquio tra le macchine possa avvenire in maniera integrata e coordinabile con eventuali software gestionali o ERP.
Nel caso di realtà di piccole dimensioni, dotate di macchine utensili laser e piegatrici di ultima generazione ma sprovviste di un vero e proprio ERP, Production Manager con la piattaforma Industry 4.0 può essere ritenuto un valido candidato a diventare il centro nevralgico per colloquiare con gli impianti e riceverne le informazioni di ritorno.
Nel caso invece l’azienda disponesse già di un suo ERP, Production Manager viene “svestito” di alcune sue funzionalità per diventare l’anello di congiunzione tra l’ERP già in uso e la parte produttiva, ricevendo da questo gli ordini di lavoro che verranno poi processati e associati ai part program da inviare alle macchine e ricevendo da queste i feedback di produzione che saranno restituiti all’ERP”.

Un algoritmo di nesting di alto profilo
Rimanendo nell’ambito del continuo miglioramento e aggiornamento dei propri prodotti, motivo di orgoglio per entrambe le società è l’integrazione e commercializzazione di un nuovo algoritmo di nesting, che grande interesse sta suscitando sul mercato. “Il nostro intento era quello di riuscire a realizzare nesting particolarmente performanti. Abbiamo quindi deciso di adottare un algoritmo di nesting di fascia alta capace di garantire prestazioni eccellenti (per non dire insuperabili) e variabili in base allo specifico utilizzo. Ancora una volta, a fare la differenza non è solo il prodotto in sé ma l’esperienza, la competenza e la conoscenza maturata sul campo. Ai propri clienti, Axion e Infolab sono in grado di offrire una soluzione integrata e personalizzabile in un’ottica di eccellenza.
Sempre parlando di personalizzazione, siamo in grado di personalizzare anche ThinkDesign, il CAD 3D di cui abbiamo la rappresentanza. Essere distributori oltre a permetterci di avere un interlocutore diretto, ci consente di realizzare e introdurre delle personalizzazioni che sono a tutti gli effetti di nostra proprietà. ThinkDesign ha un ambiente di sviluppo aperto, e questo ci ha permesso di sviluppare alcune funzioni specifiche per la lamiera che abbiamo introdotto con successo garantendo così ai nostri clienti una applicazione sempre più performante. In questo modo siamo riusciti a venire incontro alle esigenze dei nostri clienti che ci hanno chiesto espressamente di personalizzare il software in base alle loro necessità”.

L’importanza di un unico ambiente di programmazione multi-macchina
Durante la chiacchierata con Bonvini e Giovene è emerso che in questi ultimi tempi il mercato sta registrando un deciso aumento di interesse verso il CAM destinato alla piegatura. “Generalmente le multinazionali, oltre a proporre le proprie macchine, abbinano un loro specifico CAM che purtroppo è destinato unicamente alle macchine di quello specifico costruttore. Ai costruttori che utilizzano controlli numerici standard (ad esempio Cybelec, Delem ed Esa) che sono alla ricerca di un ambiente di programmazione, offriamo una soluzione CAM ad alte prestazioni a cui si possono aggiungere tutti gli strumenti necessari a monte e a valle (il CAM di piegatura può utilmente essere abbinato ad un CAD 3D e ad un sistema di collegamento Industria 4.0 con le piegatrici. Nel caso il cliente non disponesse ancora di specifiche competenze sul CAD tridimensionale, i nostri tecnici – oltre ad assicurare un valido servizio di assistenza – sono in grado di fornire un servizio di consulenza 3D. Su richiesta, il cliente può infatti avvalersi dell’esperienza di un nostro tecnico qualificato che – per un periodo di tempo limitato – lo affiancherà nell’attività di progettazione, aiutandolo di fatto nell’avvio della produzione”, ha sottolineato Bonvini.
Conclude Marco Giovene: “La proposta delle nostre aziende è di tipo modulare: a seconda di come il cliente è organizzato al proprio interno, siamo in grado di proporre una soluzione gestionale o di interfacciarci con quella già esistente portandola a un livello di efficientamento molto elevato. Il nostro obiettivo è quello di scoprire la criticità dell’azienda e risolverla, grazie alla disponibilità di un panel prodotti che ci permette di intervenire in tutti gli ambiti: CAD per la progettazione, CAM di piegatura, CAM per il taglio laser, CAM per la punzonatura, piattaforme Industria 4.0 e ERP.
Tra Axion e Infolab contiamo oltre 1.500 clienti attivi. A questi si aggiungono altre 2.000 aziende utilizzatrici dei software sui quali offriamo servizi di supporto, formazione e aggiornamento. Di per sé sono già numeri per noi importanti che auspichiamo possano ulteriormente crescere…”.