Sono lubrificanti per acciaierie

La ExxonMobil lancia il grasso Mobil Polyrex™ 461 EP per applicazioni impegnative nell’acciaieria. Si tratta di un lubrificante ad alte prestazioni che può contribuire a massimizzare la durata dei cuscinetti e il tempo di attività delle macchine.

di Paolo Santini

ExxonMobil ha sviluppato Mobil Polyrex™ 461 EP, l’ultimo nato della sua serie di grassi ad alte prestazioni. Il nuovo prodotto, studiato appositamente per le applicazioni di colata continua, offre benefici in termini di prestazioni e protezione, anche in presenza di temperature estreme, carichi pesanti e acqua.

Un grasso formulato per le acciaierie
Dotato di un’eccellente resistenza all’ossidazione ad alta temperatura, Mobil Polyrex 461 EP è formulato per offrire una protezione affidabile a temperature di esercizio estreme. Inoltre, è in grado di resistere ad applicazioni con carichi elevatissimi, al dilavamento d’acqua e agli spruzzi d’acqua. Questa combinazione di caratteristiche è specificamente progettata per aiutare gli operatori delle acciaierie a proteggere le loro attrezzature da costosi guasti ai cuscinetti dovuti a scarsa lubrificazione e corrosione. Inoltre, la lunga vita operativa di Mobil Polyrex 461 EP può favorire lunghi intervalli di re-ingrassaggio e minimizzare il consumo di lubrificante, con conseguente contenimento degli sprechi e dei tempi di fermo macchina. Mobil Polyrex 461 EP offre anche un’eccellente pompabilità, che lo rende adatto per sistemi di ingrassaggio centralizzato. “Le acciaierie, i siti minerari e le cementerie sono ambienti notoriamente difficili”, ha dichiarato Sarp Degirmenci, Offer Advisor della ExxonMobil per l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente. “Ecco perché è importante per gli operatori del settore siderurgico selezionare lubrificanti progettati per operare efficacemente in queste condizioni. In questo modo, gli operatori possono acquisire un vantaggio competitivo nelle loro operazioni, riducendo i tempi di fermo macchina e aumentando la produttività”.
Il grasso a base di CaCO3 con addensante di poliuria e olio di base minerale sarà disponibile in Europa nella seconda metà del 2019. Si tratta dell’ultima novità della gamma di grassi della ExxonMobil, formulati per l’utilizzo con apparecchiature industriali esposte ad alte temperature.

Un’eccellente resistenza all’ossidazione
ExxonMobil è uno dei maggiori fornitori e distributori mondiali di carburanti, lubrificanti e prodotti speciali, comprese le basi lubrificanti, le cere e i bitumi. è quindi un riferimento importante per il settore siderurgico come testimonia il caso di un’acciaieria italiana che ha esteso significativamente gli intervalli di sostituzione dell’olio dei sistemi idraulici dei suoi carriponte, a seguito del passaggio al Mobil SHC™ 524.
I proprietari dell’impianto non erano soddisfatti delle prestazioni dell’olio idraulico minerale esistente, che richiedeva un cambio ogni 4.000 ore. Anche a quell’intervallo di cambio dell’olio, si accumulavano morchie e depositi. Per questo motivo hanno chiesto alla ExxonMobil di valutare la possibilità di un prodotto alternativo in grado di risolvere questi problemi. Il team della ExxonMobil Field Engineering Services (FES) ha suggerito il passaggio al Mobil SHC 524. Il fluido idraulico sintetico è stato specificamente formulato per offrire un’eccellente resistenza all’ossidazione, che aiuta a prolungare gli intervalli di cambio dell’olio e dei filtri, favorendo al contempo sistemi eccezionalmente puliti e un funzionamento senza problemi.
“Le acciaierie sono ambienti difficili dal punto di vista della lubrificazione. La loro combinazione di alte temperature e carichi pesanti impone requisiti estremi ai lubrificanti”, ha dichiarato nuovamente Sarp Degirmenci. “Per questo motivo abbiamo sviluppato il Mobil SHC 524. La sua combinazione di base sintetica e pacchetto di additivi contribuisce a offrire prestazioni di pulizia e assenza di depositi, superiori rispetto a quelle offerte da soluzioni alternative di oli minerali convenzionali”.
Gli ingegneri della ExxonMobil hanno lavorato a fianco del personale addetto alla manutenzione dell’impianto per monitorare le prestazioni del Mobil SHC 524. Le analisi dell’olio usato e le dettagliate ispezioni in loco hanno dimostrato che gli intervalli di cambio olio possono essere prolungati in modo sicuro ed efficiente fino a 32.000 ore rispetto alle 4.000 ore con l’olio minerale precedentemente usato. Si tratta di un aumento del 700% circa. Il passaggio al nuovo olio ha inoltre comportato una notevole riduzione della formazione di depositi, cessazione dei tempi di fermo macchina non programmati e una riduzione dei costi di smaltimento degli oli usati.